La rossa! Canon EOS-1D MkIV 600mm 1/250 sec. f/6,3 - iso 125.
Non sono mai riuscito a fotografare una starna! E pensare che un tempo era la padrona incontrastata delle nostre colline, prima che i boschi tornassero a crescere e gli ungulati ad abitarli.
Anche la cugina pernice rossa, è un soggetto abbastanza difficile, non tanto per la sua rarità, ma per il fatto che spesso si nasconde su coste ripide e quando, invece, è al pulito va sempre di corsa.
Qualche volta però è lei che arriva piano piano e, guardinga, si lascia osservare. Se è colpita dalla luce, fotograficamente parlando, ha un ottimo contrasto per via del suo particolare piumaggio striato che va dal tortora all'azzurro, dal bianco al nero. Il becco, le zampe e la palpebra, spiccano come coralli sul marrone della terra brulla.
Da qui il suo nome.
Tecnica: da qualche tempo, appena la luce lo consente cerco di chiudere un pò il diaframma. Si perde un pò la bellezza dello sfocato "morbido", tipica degli obiettivi più luminosi, ma la zona a fuoco risulta più ampia ed i dettagli molto più incisi e fedeli alla realtà. Così facendo bisogna stare un pò più attenti al calo delle velocità di scatto, ma salire fino a 400 iso, anche al sole, non è oggi un grosso problema.
* Più informazioni sulle attrezzature che impiego qui.











